Ferrari 250 GT Cabriolet Serie II – 1960

Ferrari 250 GT Cabriolet


Ferrari 250 GT Cabriolet Serie II – 1960


Marca : Ferrari
Modello : 250 GT Cabriolet
Versione : II serie
Anno : 1960
Telaio N. : 2125 GT
Motore N. : 2125 GT
Esemplari prodotti : 201
Carrozzeria :
Motore : 12 Cilindri a V di 60°
Cilindrata : 2.953 cc
Distribuzione : SOHC
Valvole Cilindro : 2
Aspirazione : 3 Carburatori Weber
Potenza : 240 CV a 7.000 giri/min
Top speed Km/h : 252


Ultima Vendita : 2015 – Villa Erba – RM Sothebys – € 1.568.000


Quando la Ferrari 250 GT Cabriolet fu introdotta nel 1959, dovette ricoprire il ruolo nella gamma Ferrari destinato alle auto scoperte ed eleganti destinate al motorista che cercava più il piacere raffinato della guida all’aria aperta che i tempi veloci sul giro. Il disegno fu di Pinin Farina e le sue linee risultarono sin da subito classiche, sofisticate ed erano eleganti testimoni che lasciavano intendere le prestazioni del meraviglioso motore Colombo V-12 che si celava sotto il cofano.

Per gli individui sofisticati che desideravano viaggiare con stile, non c’era auto migliore da avere. Con un buona capacità di carico nel baule la Cabriolet 2a Serie poteva trasportare facilmente i bagagli di due persone per un fine settimana fuori porta ed era sufficientemente pratica per essere usata come auto di tutti i giorni, se il suo proprietario lo avesse desiderato. Questa era un’automobile che offriva ai facoltosi proprietari lusso, stile e prestazioni in egual misura: una vera Ferrari per gentiluomini.

Note su questo esemplare

Questa Ferrari, telaio numero 2125 GT, fu ultimata dalla Fabbrica nell’ottobre 1960 e originariamente rifinita in Blu Sera (16439 MM) con l’interno nero in pelle e vinile (VM 8500). Fu venduta nuova al miliardario francese Pierre Schlumberger della Schumberger Limited, una delle più importanti compagnie di servizi petroliferi al mondo. Per un individuo dell’alta società non c’era forse auto migliore da possedere.

Dopo aver acquistato la Ferrari, Schlumberger sposò Maria de Conceição Schroder Diniz, conosciuta anche semplicemente con il nome São. La coppia era nota nell’alta società sia in Nord America che in Europa per il loro stile di vita incredibilmente stravagante Inoltre erano conosciuti per la loro collezione d’arte, la quale comprendeva una molteplicità di opere che partiva dagli impressionisti come Monet e Degas agli artisti contemporanei Andy Warhol, Ad Reinhardt e Mark Rothko. São commissionò persino dei suoi ritratti a Salvador Dalì ed Andy Warhol. Ovviamente la coppia considerava la loro Cabriolet 2a Serie come un pezzo funzionale ed affidabile di arte automobilistica, che gli accompagnò spesso nei loro viaggi in tutto il mondo.

Poco dopo essersi sposati, gli Schlumberger si trasferirono ad Huston, Texas, dove c’era la sede della Schlumberer Limited e la loro Ferrari Cabriolet li seguì. Quando Pierre fu spodestato dalla posizione di Presidente e CEO nel 1965, si trasferirono a New York dove portarono l’auto con sé ancora una volta. In seguito ad un altro trasloco aParigi, gli Schlumberger acquistarono un sontuoso maniero da 100 acri chiamato Quinta do Vinagre, vicino ad Estoril nel natio Portogallo di São. Questa residenza fu usata per feste stravaganti, incluso il ballo La Dolce Vita nel 1968, che vide 1500 invitati, inclusi Audrey Hepburn e l’attrice italiana Gina Lollobrigida. Il numero di telaio 2125 GT continuò a risiedere a Quinta do Vinagre, e fu ivi immatricolata con la targa portoghese DC-57-07.

Non è chiaro per quanto tempo questa 250 GT Cabriolet rimase nella proprietà del Sig. Schlumberger, ma si sa che rimase in Portogallo dopo la sua morte, avvenuta nel 1985 fino all’inizio del 21 secolo, mantenendo le stesse targhe. Nel 2002 la macchina aveva ricevuto interni marrone chiaro ma si presentava ancora nel suo originale colore blu. All’epoca era nelle mani di Carlos Monjardino, un imprenditore e politico portoghese di successo.

L’auto lasciò la proprietà del Sig.Monjardino nel 2008 per andare in Francia dal suo nuovo proprietario, luogo dove risiede tutt’ora. La macchina, sempre fornita della verniciatura blu con interno in pelle beige è completamente originale nella meccanica ed è caratterizzata da molti dei suoi componenti originali, come il motore, trasmissione e semiassi. Non è mai stata restaurata ed è stata ben mantenuta nel corso della sua vita. In seguito ad un intervento dal valore di circa 45.000 € sulla meccanica, che comprese l’installazione di nuovi freni ed ammortizzatori, la macchina ha mantenuto le sue eccellenti condizioni meccaniche ed un eccezionale comportamento in strada.

Non è difficile comprendere perchè una coppia come Pierre e São Schlumberger possedettero e apprezzarono una Cabriolet 2a Serie per così tanto tempo. Essendo un’auto che ha viaggiato dall’Europa agli Stati Uniti e vice versa, il suo fascino ed eleganza rimangono senza tempo, proprio come quello dei suoi proprietari. Anche oggi, la 250 GT Cabriolet è una delle Ferrari più apprezzate dagli appassionati Ferrari per l’esperienza di guida unica che offre, soprattutto per cvia dei quattro freni a disco e la trasmissione con overdrive, particolarità che la sua sorella, la LWB California Spider non offre.



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