Ferrari 500 TRC Spider by Scaglietti – 1957

Ferrari 500 TRC


500 TRC Spider by – 1957


Marca : Ferrari
Modello : 500 TRC
Versione : Spider
Anno : 1957
Telaio N. : 0670 MDTR
Esemplari prodotti : 17
Carrozzeria : Scaglietti
Progettista : , , e
Motore : 4 cilindri in linea
Cilindrata : 1.985 cc
Distribuzione : DOHC
Valvole Cilindro : 2
Alimentazione : 2 carburatori Weber 40 DCO/A3
Potenza : 190 CV 
Top speed Km/h : –


Con la 500 TRC, la Ferrari sviluppò quella che sarebbe stata una delle più belle vetture sport da loro costruite sia sotto l’aspetto estetico sia sotto l’aspetto progettuale e di efficienza.

Nel 1955 l’ingegner Aurelio Lampredi lasciò la Ferrari e nel 1956 fu costituito un nuovo gruppo di progettisti con Vittorio Jano, Alberto Massimino, Luigi Bellentani e il giovane Andrea Fraschetti. Questi uomini di grandi capacità realizzarono in breve tempo una nuova vettura da corsa di 2 litri di cilindrata: la 500 TR, che fu la prima Ferrari a portare la leggendaria denominazione “Testa Rossa”. Mossa da un motore quattro cilindri, la 500 TR fu presentata nel 1956, sostituendo la 500 Mondial. Ne furono costruiti 17 esemplari e divenne la vettura sport favorita dai piloti privati di tutto il mondo.

La 500 TRC

Sei mesi dopo la casa costruì una nuova vettura poiché la commissione sportiva della FIA aveva introdotto nuove norme e per la stagione 1957 entrò in vigore la nuova Appendice C per le vetture sport modificate. Le nuove regole, molte delle quali riguardavano la carrozzeria, bandirono la 500 TR. Il parabrezza ora doveva essere in simmetria con gli assali anteriore e posteriore e la sua larghezza doveva essere di almeno 100 cm e con un altezza di almeno 15 cm. La vettura doveva essere dotata di capote, la capacità del serbatoio della benzina doveva essere di 120 litri e era anche obbligatorio lo sportello per il lato passeggero.

Ingegneri, meccanici e disegnatori intrapresero una lotta contro il tempo. Alla fine del 1956, la Ferrari annunciò la 500 TRC, un nuovo modello che rispondeva a tutte le nuove regole FIA.

Al nuovo modello fu assegnato il telaio tipo 518 C e il motore tipo 131 C. Motore, cambio e trasmissione erano identici a quelli della 500 TR. Una delle più rilevanti differenze fra la TRC e la prima Mondial, oltre alla riduzione del peso, fu l’assale posteriore: un assale rigido con ammortizzatori e molle al posto del ponte DeDion. Il motore 2 litri raggiunse l’apice del suo sviluppo con una potenza di 190 cv.
Di maggiore importanza, la struttura del telaio della 500 TRC era stato rinforzato per aumentare la rigidità. I longheroni anteriori del telaio tubolare erano stati distanziati in modo da poter installare il motore più in basso e abbassare così il centro di gravità di tutta la vettura. Questo permise anche a Pinin Farina di disegnare una carrozzeria, che sarebbe stata costruita da Scaglietti, completamente nuova e più bassa di 10 cm; la 500 TRC è giustamente ritenuta una delle più belle e seducenti Ferrari sport aperte mai costruite.

La Ferrari vendette le TRC ai clienti privati di tutto il mondo come l’arma vincente nelle corse per vetture sport. Diverse TRC ebbero in origine una verniciatura in due toni e non molte esibivano il tipico rosso corsa Ferrari. Tutte le 19 vetture furono prodotte nell’arco di un anno e meno di 12 mesi dopo la 500 TRC fu sostituita dalla 250 Testa Rossa con motore 12 cilindri, della quale, nonostante fosse più potente, furono costruiti molti più esemplari. Essendo l’ultima vettura sport con motore a quattro cilindri, la 500 TRC ha certamente segnato la fine di un’epoca in Ferrari.


Auction Results
2011 – Villa d’Este – RM Sotheby’s – € 2.800.000



 

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