Ferrari 365 GTB4 Daytona – 1972

Ferrari 365 GTB4 Daytona


Ferrari 365 GTB4 Daytona – 1972


Marca : Ferrari
Modello : 365 GTB/4 Daytona
Anno : 1972
Telaio N. : 15437
Motore N. : B1888
Esemplari prodotti : 1.486
Designer :
Carrozzeria : 
Motore : 12 Cilindri a V di 60°
Cilindrata : 4.390 cc
Distribuzione : DOHC
Valvole Cilindro : 4
Aspirazione : 6 Carburatori Weber
Potenza : 352 CV a 7.500 giri/min
Top speed Km/h : 278


Auction Result
2016 – Arizona – RM Sotheby’s – $ 710.000


Come evoluzione della leggendaria 275 GTB/4, la 365 GTB/4 aveva tutto da dimostrare quando è stata presentata al Salone di Parigi del 1968, dove ha poi rapidamente dimostrato di essere una valida erede. Come da tradizione le sue linee portavano la firma di Pinfarina, ma la carrozzeria della Daytona, disegnata da Leonardo Fioravanti, rappresenta uno stacco importante dal precedente linguaggio formale delle Ferrari, fatto di curve e forme voluttuose derivate dagli anni ’50 e ’60, abbandonato in favore di un disegno più contemporaneo ed aggressivo, seppur rimasto istantaneamente riconoscibile come Ferrari.

Non solo il design della Daytona ha portato grandi novità in casa Ferrari, ma, con lei, anche le prestazioni hanno stabilito un nuovo standard. Con 352 Cv a 7500 giri/min. e 44 kgm di coppia a 5500 giri/min., sviluppati dal suo magnifico motore V-12, è superfluo sottolineare come le prestazioni della Daytona siano, semplicemente, incredibili. La macchina era capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 5.4 secondi, con una velocità massima di 278 km/h. Alla sua presentazione, il dato della velocità massima, ha reso la Daytona la vettura di serie più veloce al mondo, 5 chilometri orari più veloce anche della Lamborghini Miura P400. A seguito della spettacolare vittoria alla 24 Ore di Daytona del 1967, con un incredibile primo-secondo-terzo posto conquistato dalle vetture di Maranello, il soprannome “Daytona” è stato aggiunto al nome ufficiale della macchina.

Le prestazioni di cui era capace, erano ammirate sia dalla stampa specializzata sia dai clienti. Probabilmente, una delle definizioni più conosciute riguardanti la Daytona, si deve al noto pilota e giornalista Paul Frere. Dopo aver portato la Daytona a 280 km/h sull’autostrada, commentò che la radio, oltre i 190 orari, era del tutto inutile. Non solo, ha aggiunto: “Se vai più veloce, è il motore che suona il concerto, la musica più bella per ogni appassionato che può essere goduta in una macchina ben ammortizzata, dotata di lussi come i vetri elettrici e l’aria condizionata…ed un grande bagagliaio. Una Gran Turismo per eccellenza”.



 

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