BMW M1 – 1978

BMW M1


BMW M1 – 1978


Marca : BMW
Modello : M1
Anno : 1978
Telaio N. : WBS59910004301011
Motore N. : M88-214

Esemplari prodotti : 455
Designer : 
Motore : 6 cilindri in linea
Cilindrata : 3.453 cc
Distribuzione : DOHC
Valvole Cilindro : 4
Alimentazione : Iniezione meccanica Kugelfischer
Potenza : 277 CV a 6500 giri/min
Top speed Km/h : 262


L’origine della vettura va fatta risalire alla Turbo Concept realizzata in occasione delle olimpiadi di Monaco del 1972. Inizialmente, la vettura doveva mostrare il grado tecnologico raggiunto dall’industria automobilistica tedesca dopo il difficile periodo degli anni ’60. Il design venne curato da Paul Bracq (già realizzatore del treno TGV), il quale riprese la linea delle vetture sportive italiane costruendo un mezzo a motore centrale a forma di cuneo. Era equipaggiata con un propulsore Turbo 2.0 derivato dalla 2002 che garantiva 200 cv di potenza. Quest’ultimo era gestito da un cambio manuale a quattro marce. Nella dotazione della vettura era incluso un sistema radar che avvisava il conducente dell’eventuale vicinanza eccessiva di un altro mezzo.

Il progetto venne successivamente ripreso per arginare lo strapotere della Porsche nelle competizioni GT .Il compito di progettare il motore, un 6 cilindri in linea come da tradizione, venne affidato alla neonata divisione Motorsport, mentre il design della carrozzeria, in fibra di vetro, fu affidato a Giorgetto Giugiaro. Caratterizzata da un’impostazione degna di un’auto da corsa (motore centrale longitudinale, telaio a traliccio tubolare con rinforzi in lamiera, sospensioni a 4 ruote indipendenti con quadrilateri deformabili, freni a disco davanti e dietro, la M1 era spinta dal bialbero S32B35 a 24 valvole da 3453 cm³. Alimentato a iniezione, questo propulsore, in grado di erogare sulla versione stradale una potenza massima di 277 CV a 6500 giri/min, aveva caratteristiche decisamente sportive, come la disposizione centrale longitudinale del motore e la lubrificazione a carter secco. Sportivo anche il cambio manuale a 5 marce, coadiuvato nello scaricare al suolo i tanti cavalli da un differenziale autobloccante al 40%. Pure le prestazioni erano da gran sportiva di razza: la M1 raggiungeva infatti i 262 km/h di velocità massima, coprendo lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5″6.

 


Auction Result
2016 – Arizona – RM Sotheby’s – $ 300.000



 

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